Alexander di Oliver Stone, recensione di un film deludente

Ho visto questo film a scuola, l’Istituto Europeo di Milano, con i miei compagni per un proggetto di storia e sono qui per darvi le mieimpressioni.

Prima di tutto ci tengo a precisare che questo film non segue alla lettera la storia (come ci ha abituato Troy di Wolfgang Petersen) e si possono notare molte incongrueze durante tutta la durata del film.

La pellicola ha un cast di altissimo livello, che conta nomi come Angelina Jolie e Colin Farrell e ha avuto anche un budget abbastanza elevato.

Sembra quasi che per molti attori questo sia stato il loro primo film(anche se non è cosi), infatti la recitazione è a dir poco fatta senza impegno, alcuni sembravano davvero svogliati nell’entrare nel loro ruolo.

Anche se è un film del 2004 la fotografia non è spettacolare (basta ricordare Spiderman 2, uscito nello stesso anno) e si possono notare degli errori di distrazione da parte dei tecnici grafici, anche se non danno fastidio.

Fino adesso si potrebbe dire che è un film abbastanza buono, anche se adesso arriviamo al tallone d’Achille di questo film: LA TRAMA.

La trama è a dir poco banale, noiosa e ripetitiva e molto lunga (il film dura ben 175 minuti). I vari personaggi mancano di personalità e di carisma.Filippo, che dalla storia è ritratto come un uomo formidabile e dall’immensa carisma, in questo film è rappresenato come un tiranno alcolizzato, con gradi sbalzi di umore(ad un certo punto dice che Alessandro non è più suo figlio, e poco prima di morire lo abbraccia e gli dice che sarà sempre nel suo cuore). Essendo uno studente amante della storia sarei dovuto essere davvero entusiasta nel guardare questo film ma purtroppo cosi non è stato. Il film si presenta ripetitivo (scena dove prevalgono le emozioni, poi una battaglia, e dopo un’altra scena del banchetto per la vittoria) e ad un certo punto vengono in mente molte domande, che purtroppo non troveranno mai risposta in questo film.

Alcune scene sono completamente scollegate fra di loro, e molte non hanno un senso logico. La linea temporale è completamente sbagliata, infatti in tutti gli nni di conquista nessun, e ripeto nessun eroe o guerriero è invecchiato, l’unico avanzamento temporale è all’inizio quando Alessandro e i suoi amici crescono per poi diventare adulti.

Alla fine vi consiglio di gurdare questo film se siete super appassionati di Alessandro e se non avete alternative (a me ha annoiato anche se adoro la storia e un mio compagno si stava quasi per addormantare).Quindi il mio voto finale è 4/10.

Eduard

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