Dopo la seconda prova dei licei, è il momento di analizzare le tracce proposte per questa seconda prova di Maturità 2026 per agli studenti degli istituti tecnici e professionali. Dall’Economia Aziendale dell’AFM ai progetti BIM dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, fino alle prove di Turismo, CAT e Meccanica, ecco commenti e impressioni di docenti e studenti sulla seconda prova Maturità 2026. Professori e allievi saranno d’accordo sulla difficoltà degli argomenti?
AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing): il caso Alfa Spa
Nella seconda prova Maturità 2026 dell’indirizzo AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing), gli studenti hanno affrontato una traccia di Economia Aziendale che ruota attorno al caso di “Alfa Spa”, un’impresa industriale operante nel settore degli articoli in gomma. I candidati hanno dovuto analizzare dati aziendali, ricostruire il bilancio al 31 dicembre 2025 e sviluppare valutazioni economiche e finanziarie. La scelta di un caso industriale concreto ha permesso al Ministero di verificare la capacità degli studenti di passare dalla teoria alla pratica manageriale.
La prof dice “Come da indicazioni la prova è suddivisa in due parti che corrispondono alla maggior parte degli argomenti legati alle linee guida ministeriali. Il testo nella prima parte è risultato facile nella sua comprensione, ha richiesto una massima attenzione verso i vincoli proposti per il bilancio con i dati a scelta. Lo svolgimento è risultato abbastanza facile nella tecnica e nella struttura. La seconda parte ha richiesto la scelta tra diversi quesiti, tutti in linea con argomenti del triennio“
L’alunna risponde “Nel complesso la prova di economia è andata bene a parte un calcolo che non quadrava alla fine ma sarà per un errore di distrazione. Il budget l’ho fatto bene, però sono un pochino insicura sul calcolo del punto di equilibrio ma ce l’ho messa tutta. Avrei voluto che uscisse il full costing.”
Informatica e Telecomunicazioni: il progetto BIM per i cantieri
Una delle prove più innovative è stata quella di Sistemi e Reti. Per questa seconda prova di Maturità 2026 gli studenti hanno lavorato sul caso di una società di ingegneria che intendeva implementare il BIM (Building Information Modeling) nei cantieri attraverso una rete avanzata di dispositivi e sensori. La prova ha evidenziato quanto il settore informatico richieda oggi competenze interdisciplinari che spaziano dalle reti alla cybersecurity.
Il prof dice “Traccia complessa, basata sia su situazioni reali (cantiere) sia conoscenze teoriche (sicurezza, autenticazione). Abbastanza impegnativa, perché richiede un progetto di rete completo. Curiosa l’ambientazione in un cantiere.”
L’alunno risponde “Traccia molto lunga e articolata, tante richieste. Il manuale ci ha salvato. L’ho trovata diversa rispetto alle simulazioni precedenti, non per gli argomenti, ma per il contesto che mi ha un po’ disorientato. Ci ho messo cinque ore e mezza, ma ce l’ho fatta.”
Turismo: gestione strategica della destinazione
Nell’indirizzo Turismo, la prova di Discipline Turistiche e Aziendali ha proposto attività legate alla gestione di imprese turistiche e alla valorizzazione del territorio. Gli studenti hanno dovuto elaborare strategie di marketing, piani promozionali e valutazioni economiche relative a strutture e servizi turistici.
la prof dice “Il testo, di facile comprensione e analisi, mette in evidenza i cambiamenti che stanno caratterizzando il turismo contemporaneo esperienziale e sostenibile. La parte tecnica richiesta corrisponde alle linee guida ministeriali e la richiesta è risultata comprensibile pur richiedendo uno sviluppo su diversi aspetti. La seconda parte risulta meno impegnativa della prima ed è legata agli argomenti trattati nel triennio“
L’alunna risponde: “Ero molto spaventata dalla seconda prova , mi aspettavo che uscisse qualcosa di molto complicato, ed invece è uscito un argomento abbastanza semplice ed inaspettato. Delle due parti della prova la più difficile è stata la seconda , ma comunque molto fattibile , essendo che erano argomenti su cui ho lavorato tutto l’anno.”
CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio): le aree di sosta autostradali
Per gli studenti del CAT, la prova di Progettazione, Costruzioni e Impianti ha richiesto la soluzione di problematiche tecniche legate alla progettazione edilizia, all’efficienza degli impianti e alla sostenibilità ambientale. In questa seconda prova di Maturità 2026 sono state valutate competenze progettuali, capacità di lettura normativa e precisione tecnica.
Il prof dice: “La traccia di Cat è una traccia abbastanza libera per quanto riguarda le possibilità espositive, dalla progettazione edilizia, al computo strutturale, all’iter urbanistico, prova che riflette completamente le competenze di un aspirante geometra.”
L’alunna risponde “Non mi aspettavo una richiesta come quella di un Autogrill, ma per fortuna col prof avevamo fatto un progetto simile per una catena di ristoranti con take away e area giochi. Nella seconda parte me la sono cavata con i riferimenti tecnici del mio progetto.”
Meccanica, Meccatronica ed Energia: il motore a quattro tempi
La prova di Meccanica ha avuto come protagonista un motore a benzina a quattro tempi e quattro cilindri. Gli studenti hanno dovuto analizzarne il funzionamento e affrontare attività di progettazione collegate ai sistemi di trasmissione e alla frizione.
Il prof dice “Traccia corta basata su richieste lunghe e complete, ma assolutamente in linea con quanto studiato e visto in classe. Motore a 4 tempi benzina tema ottimale, grande classico. Con solida preparazione e buon uso del manuale tecnico, prova assolutamente eseguibile.”
L’ alunno risponde “La traccia era facile, l’argomento uno di quelli che abbiamo affrontato e approfondito meglio, poi i motori sono la mia passione. Per i dubbi ho usato il manuale. E’ andata bene, per fortuna!”
Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale: prove legate alle competenze operative
Anche negli istituti professionali, in questa seconda prova di Maturità 2026 le tracce hanno valorizzato l’aspetto pratico e laboratoriale: Il testo è redatto dalla specifica commissione, su indicazione generale del Ministero che decide la tipologia (quest’anno la D – Elaborazione di un progetto finalizzato alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore) e i nuclei tematici, che vengono calati dalla commissione nel contesto territoriale.
La prof dice “Questo tipo di prova lascia ai ragazzi grande libertà che può essere un’arma a doppio taglio: si rischia di mettere in piedi progetti zoppicanti dal punto di vista formale o quadri di attività poco innovativi. Dall’altra parte, con competenze adeguate, lascia spazio alla messa in luce punti di vista innovativi e proposte attualizzate rispetto alle canoniche che vengono presentate nella letteratura di riferimento.”
L’alunno risponde “Mi aspettavo un’analisi clinica, ma è uscita la redazione di un progetto per anziani con difficoltà prettamente sociali. Moltissima libertà, non così difficile. Ho strutturato il progetto di un centro diurno, bello.”
Le tracce della seconda prova Maturità 2026 degli istituti tecnici hanno confermato l’approccio pratico e professionale di questi percorsi di studio. Dai casi aziendali dell’AFM ai progetti di rete dell’indirizzo Informatica, fino alle prove di progettazione del CAT e ai motori della Meccanica, gli studenti si sono confrontati con attività strettamente collegate alle competenze sviluppate durante il triennio e alla loro applicazione pratica.
E voi, quale traccia avete trovato più interessante o impegnativa?